Come rendere felice il tuo bambino: i nostri migliori consigli

Un bambino felice non è necessariamente un bambino viziato, questo è un dato di fatto. Alla base del processo di educazione c’è senz’altro la capacità di saper gestire ogni situazione in modo oggettivo, senza farsi trascinare dall’amore e dai forti sentimenti che si provano per i propri figli.

Come crescere quindi un bambino o una bambina felice? A seguire qualche consiglio che potrà aiutare il genitore in questo difficile percorso.

Il valore di un rifiuto

Sin da molto piccoli i figli desiderano ottenere delle “cose”. Possono essere ad esempio dei giocattoli o magari una qualche tipologia di cibo particolarmente appetitoso, in ogni caso è bene che il bambino impari a ricevere un “NO” ogni tanto.

Questo lo renderà felice perché gli insegnerà il reale valore delle cose e anche a non dare nulla per scontato. Ogni premio va meritato, impegnarsi e comportarsi bene sono atteggiamenti obbligatori.

Fare amicizia con altri bambini

Dall’asilo ai parchi, dagli impianti sportivi agli eventi organizzati su misura per loro. I bambini devono frequentare luoghi in cui ci siano dei pari età, possibilmente anche di nazionalità differenti, in modo da sviluppare sin da subito il loro lato empatico e socievole.

Un bambino che sa rapportarsi con gli altri sarà in grado di costruire legami importanti e di affrontare la propria vita al meglio, senza pregiudizi o eccessiva diffidenza.

Dedicare del tempo allo sport

Quando i bimbi sono piccoli non ha importanza quale sia la disciplina sportiva praticata, ma è bene che facciano attività fisica e si divertano. Ci sarà tempo poi, quando saranno più grandi, per scegliere uno sport per il quale siano maggiormente portati o che semplicemente piaccia di più.

Tanti esperti in ogni caso consigliano ai genitori di iscrivere i propri figli in piscina, attività che permette loro ad esempio di affrontare la paura dell’acqua e di tenersi in esercizio in modo totale, contrastando anche il fenomeno dell’obesità infantile.

Suonare uno strumento musicale

Chitarra, pianoforte, sassofono, flauto, tromba, batteria o violino, qualunque sia lo strumento è stato provato che dedicarsi alla musica migliori le capacità cognitive dei bambini. Aiuta i più timidi ad esprimere la propria personalità, ad acquisire il senso del ritmo e costituisce un asso nella manica da sfruttare per fare amicizia.

Lasciare spazio alla fantasia

Pur dando la giusta importanza allo studio e alle regole, è bene che un genitore coltivi il lato creativo del proprio figlio, la sua plasticità cerebrale, così come dovrebbero farlo gli educatori nelle scuole e nei centri frequentati dai più piccoli. Un bambino libero di inventare, di sperimentare e di scoprire crescerà curioso e con tanta voglia di imparare e migliorarsi.

Viaggiare con i figli

Visitare città lontane, confrontarsi con culture differenti, ascoltare nuove lingue e vedere posti inconsueti e ai loro occhi straordinari, questo rende i bambini consapevoli di ciò che il mondo ha loro da offrire. I viaggi aprono la loro mente e li aiutano a maturare, proprio perché il loro essere giovani a livello mentale li rende incredibilmente ricettivi.

Questo articolo è stato proposto da Julia Muni, che ringraziamo vivamente. È possibile trovare il suo canale video su questa pagina: goo.gl/n7m2Ij